lunedì 24 aprile 2017

CORRODED - Defcon Zero

"Defcon Zero" 

Release Date: on 14th April 2017

Label: Despotz

Country: Sweden

Style: Hard Rock

Tracklist:
1. Carry Me My Bones
2. Gun And A Bullet
3. Retract And Disconnect
4. Fall Of A Nation
5. Vessels Of Hate
6. Day Of Judgement
7. A Note To Me
8. Burn It To The Ground
9. DRF
10. Feel Fine
11. Rust And Nail

A 5 anni dalla loro ultima release tornano i Corroded, giunti con Defcon Zero al quarto album. In questi anni di assenza discografica gli svedesi hanno avuto l’onore di accompagnare gli Airbourne nel loro tour europeo, ottenendo un buon responso sia di pubblico che di critica. In seguito i nostri hanno dovuto fronteggiare la defezione di entrambi i chitarristi, con il solista Tommy Rehn sostituito da Tomas Andersson,  mentre della chitarra ritmica se ne occupa oggi il cantante Jens Westin, unico superstite della formazione originale.

Defcon Zero è un lavoro davvero ben fatto di hard rock moderno, potente e carico di groove, influenzato dai Machine Head ma anche dai Black Sabbath e dai Metallica del Black Album.
Nel sound dei Corroded sono presenti anche elementi post-grunge, che si possono ascoltare ad esempio in “Vessels Of Hate”, che coniuga bene chitarre heavy a un chorus diretto, e nella ballata “A Note To Me”. “Carry Me My Bones” dopo un inizio arpeggiato esplode con un riff catacombale e si evolve in un hard rock moderno di grande impatto, “Retract And Disconnect” e “Burn It To The Ground” sono efficaci alternative metal con qualche tocco di elettronica, da non sottovalutare anche il groove micidiale di “Fall Of A Nation” e la rocciosa “Gun And A Bullet”.

I Corroded sono già una band affermata in Svezia, dove i precedenti lavori hanno raggiunto i vertici delle charts nazionali, e con questo Defcon Zero potrebbero conquistare anche il resto dell’Europa!

7,5/10
Andrea

Line-up:
Jens Westin – vocals, guitar
Tomas Andersson – guitar
Bjarne Elvsgard – bass
Per Solang – drums


www.facebook.com/corrodedsweden

ENSLAVED – entrano in studio!


Sono passati oltre due anni dalla pubblicazione del capolavoro “In Times” (www.nuclearblast.de/238143), e ora la leggenda del progressive metal norvegese ENSLAVED entra di nuovo in studio per pubblicare il quattordicesimo album, ancora senza titolo.

Puntando verso orizzonti tanto più selvaggi quanto ancora più progressivi e melodici, la band che ha festeggiato il suo 25° anniversario l'anno scorso, non smette mai di sorprendere e sfidare i propri fan. Le registrazioni stanno avendo luogo ai Duper & Solslottet Studios di Bergen, mentre di mixaggio e masterizzazione si occuperà Jens Bogren ai Fascination Street Studios. Con il suo tocco epico, l’album si ripromette di essere originale e fresco, con l’aggiunta di qualche nuovo elemento a sorpresa.

“È assolutamente fantastico essere in studio con queste nuove canzoni”, dichiara il mastermind Ivar Bjørnson. "Con ‘In Times’ e coi i tempi seguenti si sono aperte molte porte, per noi come band, per me come compositore e per tutti noi a livello personale. Non ho mai lavorato così duramente per mettere assieme della musica per un album e quell’intensità ci accompagna anche in studio, dove ognuno di noi sta dando tutto, ogni ora di ogni giorno. Siamo più compatti che mai e questo si sente dal punto di vista del suono. Il concept, creato da me e dal mio vecchio fratello di armi Grutle, è il più  solido di sempre. Sono orgoglioso che ci siamo presi più rischi che in passato, e uno in particolare, il che reca in sé un risultato spettacolare. Che cosa significa ciò? Rimanete sintonizzati!”. 

La copertina verrà realizzata da Truls Espedal.


venerdì 21 aprile 2017

I Paradise Lost svelano il titolo e i dettagli del nuovo album in studio!


I Paradise Lost svelano il titolo e i dettagli del nuovo album in studio!

In questo momento i PARADISE LOST stanno ultimando il loro prossimo album, registrato agli Orgone Studios di Woburn, Inghilterra. Con il produttore Jaime Gomez Arellano hanno forgiato il seguito del loro acclamato ultimo lavoro “The Plague Within” (2015), che li ha riportati alle loro radici death metal. Questa volta i PARADISE LOST colpiranno i loro fan con un mostro heavy e doom.

Il quindicesimo album della band vedrà la luce a fine estate su Nuclear Blast e si intitola “Medusa”. Medusa è una crudele Gorgone nella mitologia greca, un mostro di sesso femminile con le ali e dei serpenti velenosi al posto dei capelli! Chiunque la guardi negli occhi si trasformerà in pietra. A breve ulteriori dettagli!

SURGICAL METH MACHINE – pubblicano "I'm Invisible" remixata da DJ Swamp


I SURGICAL METH MACHINE, il nuovo progetto del frontman dei MINISTRY Al Jourgensen, hanno pubblicato il loro album di debutto l’anno scorso su Nuclear Blast Records. In onore della "dolce foglia " e dell'apprezzamento di zio Al per la succitata erba miracolosa, la band pubblica un remix della canzone "I'm Invisible" ad opera di DJ Swamp (BECK, THE CRYSTAL METHOD).


Nel seguente video Al Jourgensen ci spiega come la marijuana lo abbia ispirato nel comporre "I'm Invisible"



Il disco SURGICAL METH MACHINE è stato pubblicato principalmente nello studio casalingo di Jourgensen, a Burbank, California con il suo ingegnere del suono Sam D'Ambruoso.

Surgical Meth Machine” può essere ordinato QUI

NIGHTMEN - Cant Avoid Success

"Cant Avoid Success"

Release Date: on 7th April 2017


CountrySweden

Style: garage/punk rock

Tracklist:
1. Over You
2. Velvet Curtains
3. City Of Fun
4. Why Tonight
5. Summer Shakes
6. Be My World
7. Ahahahah (Oh No)
8. Suiting Lies
9. Summer Moon
10. Too Late, Wild Heart
11. I Will Be Fine

Secondo lavoro per i Nightmen, formazione svedese attiva dal 2014 formata da ex membri di bands quali MF/MB/, Terrible Feelings e Yast. L’esordio “Fifteen Minures Of Pain” risale all’anno scorso, e proponeva un buon garage rock’n’roll, ruvido e con qualche ingenuità, influenzato dal punk ma anche dal power pop californiano della seconda metà degli anni 70.

Cant Avoid Success prosegue sulla falsariga del predecessore, rispetto al quale appare più melodico e vicino al power pop.
Non deve trarre in inganno l’iniziale “Over You”, un minuto di esplosione punk alla Ramones, il resto del lavoro suona molto più tranquillo e orecchiabile. “Velvet Curtains” e “Summer Shakes” ci trasportano negli anni 60: melodie solari, armonie vocali surf e organo farfisa a colorare il tutto.
L’album scorre piacevole, il singolo “Ahahahah (Oh No)” è un irresistibile power pop che sembra provenire da un vecchio vinile dei Flamin’ Groovies, “Suiting Lies”, “Summer Moon” sono perfette per sbattere il piedino mentre con “Why Tonight” tornano a farsi sentire i Ramones. La melodicissima “Too Late, Wild Heart” potrebbe essere un’outtake dei Kinks, in chiusura “I Will Be Fine” è energico garage rock con qualche sfumatura psych.

25 minuti di musica fresca e disimpegnata, l’ideale per ritrovare un po’ di buonumore dopo una dura giornata di lavoro.

7/10
Andrea

Line-up:
Christine
Nopan
Erik
Tony


THE NIGHT FLIGHT ORCHESTRA - pubblicano il video animato della nuova canzone 'Gemini'


Il supergruppo svedese classic/progressive rock THE NIGHT FLIGHT ORCHESTRA, che vede tra le proprie fila membri di SOILWORK e ARCH ENEMY, ha pubblicato su CLASSIC ROCK UK il video animato del nuovo singolo 'Gemini'. 
http://nblast.de/TNFOGeminiVideo

Il video è stato realizzato da Elia Cristofoli aka Solingo già al lavoro con marchi come Volvo, Subaru e Canon e i compositori Francesco Mazzola e Andrea Vozzo del Peach Studio.

Il cantante Björn Strid dichiara: "Elia ha fatto un lavoro pazzesco, riuscendo a catturare appieno le sensazioni della canzone attraverso le sue fantastiche animazioni. Ha lavorato giorno e notte per un mese. Il video racconta di una relazione sentimentale nello spazio e i colori dei personaggi sono straordinari e misteriosi al tempo stesso. Mi viene da pensare a He-Man che va in Russia (o è She-Ra??). Assolutamente fantastico!".

Aggiunge Cristofoli: "Quando Björn mi ha chiesto di realizzare un video che fosse un cartone animato in stile anni ’80, con delle ragazze intergalattiche che distruggevano mostri alieni, un ghigno da Joker si è dipinto sul mio volto… Amo cartoni come He-Man, Ken Shiro, ecc. Poi David mi ha mandato la sceneggiatura; ho letto la storia e ho pensato che questi personaggi fossero fuori controllo, proprio come piace a me. Per diversi giorni mi sono dedicato a studiare i disegni dei personaggi e delle navicelle spaziali, e poi ho iniziato a disegnare come un pazzo. Mi sono divertito e spero che ai fan dei NFO piaccia il video".

'Gemini' è tratto dal terzo album in studio “Amber Galactic”. 
La canzone, oltre al primo singolo 'Midnight Flyer', può già essere acquistata in digitale: http://nblast.de/TNFODigital

www.facebook.com/thenightflightorchestraofficial 

giovedì 20 aprile 2017

CROHM - Humanity

“Humanity”

Release Date: on 21st March 2017

LabelSliptrick Records

Country: Italy

Style: Heavy Metal

Track List:
1. Alien
2. The Call
3. The Dark Side
4. Nothing Else
5. Insatiable
6. Lost Soul
7. Fields Painted Red
8. The Noise of Silence
9. Run for your Life (The Escape)
10. Town after Town

Dopo un silenzio durato fin troppo per gli appassionati che seguono questa band da trent'anni, i valdostani Crohm tornano con un lavoro degno dei più grandi nomi del metal melodico. 
Chiunque stia pensando di trovarsi al cospetto del solito album revival thrash, però, sta sbagliando di grosso. “Humanity” non è solo un fantastico viaggio a ritroso nel tempo che mette in risalto il lungo cammino di questi eterni ragazzi, ma rimarca la loro capacità non comune nel gestire con raffinatezza e veracità questo tipo di suono.
Le tracce proseguono sulla lunghezza d’onda del predecessore Legend And Prophecy, che aveva per l’occasione ri-arrangiato molti dei classici della band per conferire loro un’atmosfera molto più attuale e carica di groove.
Humanity” si abbandona alle stentoree linee vocali, mentre riff hard & heavy dalle venature romantiche ed epiche scrutano l’orizzonte del thrash, concedendosi il lusso di abbattere quelle barriere che vorrebbero l’heavy metal tradizionale impermeabile ad ogni sorta di contaminazione.
Il ritmo è sostenuto dall'inizio alla fine, la chitarra di Claudio "Zac" Zanchetta ricama eleganti trame alla Judas Priest vecchia maniera, che accompagnano il cantante Sergio Fiorani nella sua cavalcata verso la vittoria. 
L’ottimo lavoro di mixaggio e masterizzazione è stato affidato a Giulio Capone, (Temperance, Bejelit, Black Oceans), presente anche come tastierista nel brano “Nothing Else”, sempre nel segno di una rivisitazione moderna della storia del genere.
I Crohm di Humanity sono come un drago che si nutre della classicità più pura per poi sputare fiamme capaci di fondere anche la più resistente lega di metallo: concedete loro la chance che meritano.

8/10
Michela (Anesthesia) 

Line Up:
Sergio Fiorani – Lead vocal
Claudio Zac Zanchetta – Lead guitar, background vocal
Riccardo Taraglio – Bass, background vocal
Diego Zambon – Rythm guitar
Fabio Cannatà – Drums