venerdì 23 settembre 2016

HAMMERFALL - ECCO IL NUOVO VIDEO DI 'HAMMER HIGH'!


I maestri svedesi dell’heavy metal HAMMERFALL pubblicheranno il loro decimo album in studio il 4 novembre su Napalm Records
Dopo aver lasciato senza fiato i loro fan con il primo singolo 'The Sacred Vow',la band pubblica ora il video della canzone 'Hammer High’.

Dopo vent’anni di carriera, gli HAMMERFALL non sanno stare fermi. In effetti, questi pionieri del moderno heavy metal melodico non hanno mai rallentato la loro corsa, anzi! Inni decisamente melodici e veloci, chitarre aggressive, cori da cantare per anni, la voce inimitabile di Joacim Cans (registrata ancora una volta con James Michael dei Sixx:AM a Los Angeles) e il mixaggio dal grande Fredrik Nordström (Studio Fredman) rendono 'Built To Last', uno degli album più consistenti, emozionanti e appassionati che abbiate mai sentito. Due decenni durante i quali la band ha impresso il suo marchio unico nell’heavy metal classico sono serviti a rendere il suono degli HAMMERFALL più affamato e vitale che mai!
È tempo di calare il martello. Guardate il video di 'Hammer High' tratto dal nuovo album degli HAMMERFALL 'Built To Last'.

Il nuovo singolo “Hammer High” è disponibile in download immediato per chi pre-ordina il disco in digitale.

La tracklist di 'Built To Last' è la seguente

1) Bring It!
2) Hammer High
3) The Sacred Vow
4) Dethrone And Defy
5) Twilight Princess
6) Stormbreaker
7) Built To Last
8) The Star Of Home
9) New Breed
10) Second To None

Per celebrare il nuovo album e i vent’anni di carriera, la band sarà in tour in Europa a inizio 2017. 
Appuntamento al Live Club di Trezzo Sull’Adda (MI) il 29 gennaio 2017!




INSOMNIUM - Winter's Gate

 "Winter’s Gate“



Release Date: on 23rd september 2016

Label: Century Media

Country: Finland

Style: melodic death metal 

Track list:
Winter’s Gate 40-minute song








Sfaccettato, profondo, maturo, ricco, coinvolgente. Ci sono tanti modi per declinare il bello quando ci si trova davanti ad un'opera capace di far vibrare le corde dell'anima ed è facile trovare le parole quando questo qualcosa ti colpisce tanto intimamente da stravolgerti l'anima. 

Un po' meno semplice è riuscire a far passare le stesse emozioni attraverso un filtro, un blog, una pagina facebook, un foglio di giornale... le emozioni non sono tanto facili da esprimere, non lo sono quando sono negative, rabbiose e furenti, ma nemmeno quando ti stravolgono positivamente ed il compito di tradurre in qualcosa di comprensibile il marasma che si agita dentro ad un cuore e ad una mente sembra essere una barriera quasi insormontabile quando si tratta di raccontare il perché questo qualcosa ci è piaciuto così tanto, emozionandoci tanto da farci trattenere il fiato.

Il primo consiglio spassionato e sincero è quello di ascoltare il nuovo disco degli Insomnium, Winter's Gate, e giudicare da voi la qualità del suono, la multiforme essenza delle note, la variopinta gamma di melodie intriganti e sconvolgenti che, passo dopo passo, si aprono davanti a noi come la coloratissima e mai banale coda di un pavone. Solo ascoltando si può capire, o almeno avvicinarsi a quella comprensione che subito ha sconvolto noi, umili ascoltatori di un album che farà davvero parlare di sé per la sua complessità, il suo essere sincero, diretto, brutale nel suo essere così genuino e puro.

Sono quaranta minuti di pura musica. Una sola, immensa e grandiosa traccia che racconta una storia, la stessa scritta dal bassista Niilo Sevänen, che narra le vicende di un gruppo di prodi vichinghi pronti a combattere perfino il gelido inverno pur di andare alla ricerca di una favolosa quanto magica isola situata nel Nord/Ovest dell'Irlanda.

In questa epopea dall'antico sapore nordico, dove il retaggio finlandese di una musica epica e grandiosa si mischia all'eco di antiche gesta direttamente collegate alla loro ancestrale mitologia,è tratteggiata da un intrigante equilibrio tra melodie soffuse ed eleganti sapientemente mescolate a suoni più ruvidi e prepotenti, quasi minacciosi nella loro cupa crudeltà, ancora più efficaci ed impatto proprio perché accostati ad una scrittura musicale e lirica estremamente raffinata che mette in risalto ogni singolo elemento, dalla voce, ora un ringhio soffocato e furente, ora un clean pulito e duttile, fino ad arrivare al basso corposo e cupo, passando per le chitarre sempre generose ed avvolgenti i cui assoli rasentano una tecnica sopraffina, fino ad arrivare alla batteria grandiosa ed epica, ora solo un ritmato battito di cuori, ora una martellante cavalcata ricca di adrenalina.

Winter's Gate è una tempesta di emozioni che si muovono in maniera circolare, un flusso di sentimenti fatti musica che si aprono e si chiudono con lo stesso, ondeggiante e quasi tragico movimento nel quale si affoga in una disperazione quasi sommessa, in un lirismo ai limiti della sopportazione.

E' un disco che va ascoltato, compreso, assorbito ed assimilato. E' un racconto che merita di essere letto, immaginato e sognato. E' la storia di una band che forse per lungo tempo si è alimentata all'ombra di altri grandi nomi finlandesi come gli Amorphis e gli Omium Gatherum, ma che oggi trova il suo posto di diritto al fianco di questi nomi.

E' il volo di un nero uccello dalle piume di cristallo che si innalza dal tumulto dell'anima mentre cerca disperatamente la sua strada verso il cielo.

9.5/10
Dora

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Unveils First Details Of Upcoming Album Including Title, Artwork & Release Date!

The story continues … 

After the successful release of XANDRIA’s latest masterpiece “Sacrificium” (2014, Napalm Records) and their spectacular EP “Fire & Ashes” (2015, Napalm Records), the band is ready to unleash their latest effort in terms of fantastic and epic symphonic metal:  

Please welcome the highly anticipated brand new album entitled „Theater of Dimensions“! 
"Theater of Dimensions“ will be released worldwide on January 27th 2017 via Napalm Records

The band has definitely taken the next big step and will win over fans and critics alike.  

XANDRIA commented on their new album „Theater of Dimensions“: 
After the release of “Sacrificium” we embarked on our longest Tour so far. Over 150 shows that took us around the globe. Through so many different countries and diverse cultures. Through so many different, yet inspiring dimensions. We brought back plenty of memories, sometimes just bits and pieces, but those stuck to our heads. And it made us see who we are and where we wanted to take our music. Made us fearless. Made us push our boundaries once more. Made us cross some so-called genre defining borders. Made us bundle all our trademarks and take them to the next level. All this makes the most colourful Xandria album so far. It contains our most heavy and most emotional moments. Again, producer Joost van den Broek did a phenomenal job capturing the atmosphere down to every detail. A Theater of musical Dimensions. Can’t wait to share the songs with you…”

giovedì 22 settembre 2016

GHOST - Popestar

“Popestar”

Release Date: on 16th september 2016 

Country: Sweden

Style: heavy metal/ Occult rock

Track List
01. Square Hammer
02. Nocturnal Me
03. I Believe
04. Missionary Man
05. Bible






Che cos'è la perfezione?
Come se avessero ancora qualcosa da dimostrare un anno dopo il successo planetario di Meliora, i Ghost tornano a sorpresa con un mini EP intitolato “Popestar”.

Occult rock, doom melodico, pop da classifica, nessuno è in grado di classificare la loro musica, come se gli elementi naturali si fossero improvvisamente ribellati ad uno star system monocromatico. 

La ruffianeria sfacciata dell’unico inedito “Square Hammer” sembra una pagina rubata dal diario di un Ville Valo (HIM) ancora acerbo, mentre la cover di "Nocturnal Me" (Echo & The Bunnymen) diventa quasi una classica canzone dei Ghost, avida di riff e potenza tribale che richiama a sé i demoni di Infestissumam (2010).
"I Believe" dei Simiam Mobile Disco arriva prima al cuore che alle orecchie, un inno elettronico che diventa quasi ecclesiastico grazie al magistrale accompagnamento di organo, mentre la musica del diavolo sembra piegarsi più alle debolezze dell’amore che alle perversioni dell’eros.
"Missionary Man" degli Eurythmics  rivela al tempo stesso l’anima soul del gruppo e quella sorprendentemente crooner di Papa Emeritus III, mentre la traccia finale "Bible", oltre a farci conoscere i bravissimi ma misconosciuti Imperiet, rappresenta l'incarnazione deviata della Parola Divina, in una struggente interpretazione che riesce ad esaltarne il lato più romantico.

10/10
Michela (Anesthesia)



SAHG - Album Stream "Memento Mori"


The heavy rock powerhouse Sahg have since their beginnings in 2004 delivered grade-A hard rock of the fist bumping and heavy-leaded sort. When elements hoisted from the depths of doom converge with the realm of progressive rock, one can draw parallels to greats such as Black Sabbath, Pentagram and Mastodon. Sahg procure a unique blend of the aforementioned while resting firmly on a heavy metal base. The crisp sound on their fifth and latest effort Memento Mori defies the idea of simple genre categorization in favour of delivering a damn good heavy metal album!  «Memento Mori» is out September 23rd via Indie Recordings.

You can listen to Memento Mori via Stream HERE

Preorder:

mercoledì 21 settembre 2016

Bloodride to release third album Planet Alcatraz via Inverse Records on 25th November.


Old school Finnish thrashers Bloodride is releasing their third album titled Planet Alcatraz through Inverse Records on 25th November.

On this album anger and frustration has risen to new level which can be seen on lyrical themes. Stupidity and selfishness of mankind gets loads of verbal hits this time. Musically these assaults are also very hard, brutal but sometimes even catchy.

Album was recorded during at Peter´s Cross Studios between December 2015-May 2016 by Petteri Lammassaari and was mixed and mastered by Jarno Hänninen at D-Studio. 
Artwork is done by Niko Bauer from PoorAndStarving. 

Track list:
1. S.O.B.
2. Planet Alcatraz
3. War In Me
4. Beyond Repair
5. All We Deserve
6. Baptizing Demons
7. Grave Is Calling 
8. Rat Racer
9. Storm Under My Skin
10. Marching Off To War

Line-up:
J. Leskinen - Vocals
Simo Partanen- Guitars
Teemu Vähäkangas - Guitars
Esa Pennala - Bass
Petteri Lammassaari – Drums

Links:

SAHG - Memento Mori

"Memento Mori" 

Release date: 23rd of September, 2016 

Country: Norway

Stylehard rock/ doom metal

Tracklist:
1. Black Unicorn
2. Devilspeed
3. Take It To The Grave
4. Silence The Machines
5. Sanctimony
6. (Praise The) Electric Sun
7. Travellers Of Space And Light
8. Blood Of Oceans



I Sahg sono la dimostrazione che anche in un genere apparentemente statico e conservatore come il doom è possibile avere un suono personale, che non ricalca i soliti clichè sabbathiani triti e ritriti. 

Memento Mori è il quinto lavoro di questi norvegesi, ed è un album maturo, curato sotto tutti gli aspetti e mai noioso. Le inevitabili influenze di Iommi e soci sono presenti, ma vengono filtrate in un suond dalle varie sfaccettature, insomma in “Memento Mori” non troveremo l’ennesima scopiazzatura di “Chilren Of The Grave”.

“Black Unicorn” è introdotta da una chitarra riverberata e da un cantato “malato”, una serie di riffs ultraheavy rendono il clima incandescente, prima del ritorno alle atmosfere di inizio song. “Take It To The Grave” dopo un inizio molto floydiano si trasforma in un heavy metal dalle tinte scure che avrebbe ben figurato su “Eternal Idol”. Suoni progressive sono presenti anche in “Praise The Electric Sun”, ballata d’atmosfera con chitarra acustica e mellotron sullo sfondo, non distante dagli Hawkwind più dark. “Sanctimony” è invece un doom rallentato ma si mantiene coinvolgente in tutti i suoi 7 minuti di durata, pazzesca la parte centrale ricca di stacchi imprevedibili su una sezione ritmica impazzita.

“Devilspeed” è nettamente il brano più heavy del disco, caratterizzato da riffs taglienti, ritmi veloci e linee vocali dissonanti in primo piano, mentre “Silence The Machines” rilegge in chiave moderna la N.W.O.B.H.M. più oscura. L’epica “Blood Of Oceans” chiude il lavoro con cori solenni ad un passo dal viking metal.

Nel suo genere Memento Mori è uno dei lavori più riusciti del 2016, ascoltare per credere.

8/10
Andrea

Line-up:
Olav Iversen – vocals, guitars
Tony Vetaas – bass
Ole Walaunet – guitars